Un aspetto particolarmente interessante del cerimoniale della Muay Thai e' rappresentato dalla Ram Muay (Boxing Dance).
Si tratta di una sorta di danza rituale che i pugili eseguono prima del combattimento e che viene accompagnata da una musica caratteristica, lo Dontree Muay, e che inizia sempre con il Wai Kruh (omaggio al Maestro) con cui il thai-boxer si inginocchia in direzione della sua Scuola o della citta' natale e compie tre profondi inchini in segno di rispetto e devozione.
Il significato della Ram Muay e' di natura mistico-religiosa: con dei movimenti lenti e simbolici il praticante gira attorno al ring con lo scopo di scacciare gli spiriti maligni dal terreno dello scontro e al fine di assicurarsi lo protezione degli spiriti benigni. La sua esecuzione viene accompagnata dalla recitazione silenziosa di preghiere e formule magiche propiziatorie. I movimenti della Ram Muay possono differire notevolmente a seconda della Scuola di origine e della personalita' del singolo atleta.
Questo rituale ha comunque anche una valenza pratica, in quanto costituisce anche una ginnastica che riscalda i muscoli e prepara il corpo al combattimento.
Alcuni combattenti utilizzano il rituale per anche per spaventare il proprio avversario, di solito eseguendolo attorno ad esso, ma la Ram Muay mira fondamentalmente a dimostrare devozione religiosa, umilta' e gratitudine.
Nei tempi antichi il rituale era inteso a dimostrare devozione al Re e al proprio mentore, oggi la devozione e' rivolta all'organizzatore dell'incontro e all'allenatore.
Dopo la danza, il combattente va verso l'allenatore che rimuove il Mongkon (ornamento del capo che difende simbolicamente quella che secondo i thailandesi e' la parte pił sensibile del corpo umano) e il Pong Malai (corona di fiori).