Il Warriors Eskrima e' un sistema di Kali decisamente molto completo, versatile ed efficace.
GM Pasa infatti, mirava a riassumere in un unico sistema tutte le particolarita' di molteplici stili di kali, riunendo ogni tecnica, principio o metodo di allenamento che ritenesse utile per un efficace utilizzo reale.
La pratica quindi si svolge nelle seguenti aree:
1) Bastone (singolo e doppio)
Si apprende dapprima ad usare il bastone con sequenze e combinazioni di colpi, nonche' con difese semplici.
In un secondo tempo si introducono dei flow-drills (esercizi ciclici a coppie) sempre piu' complessi (a 3, 4, 5, 6 e 7 tempi) e nelle varie distanze di combattimento, sino ad arrivare a drills liberi (alternanza fluida di colpi e difese tra due praticanti collaboranti) ed al combattimento libero.
2) Coltello
L'apprendimento segue approssimativamente quello del bastone ma tiene conto di alcuni ovvii correttivi.
Si imparano infatti, con una progressione dalla situazione piu' semplice a quella piu' complessa, le seguenti famiglie di tecniche:
mani nude contro avversario armato di coltello ma inesperto
mano armata contro avversario armato di coltello ma inesperto
mano armata contro avversario disarmato ma esperto
mano armata contro avversario armato di coltello ma esperto
mani nude contro avversario armato di coltello ed esperto
3) Mani nude (pangamut)
Si apprendono:
panantukan, che e' il pugilato filippino
dumog, ovvero lotta con leve articolari e squilibri
higot hubud, ovvero flow drill a mani nude che aiutano a stringere la distanza con l'avversario, sviluppando la sensibilita' alla pressione e la capacita' di deflettere l'energia dell'avversario